Il tema di Artissima 2026 - Fancy: A Flexible, Acrobatic Body - nasce da un’immagine della filosofa Martha C. Nussbaum per affermare che il linguaggio dell’arte, guidato dalla fancy - la proiezione in avanti della fantasia - possiede un corpo flessibile e acrobatico, capace di attraversare poeticamente complessità e differenze e di avvicinarci alla pluralità di chi è altro da noi. L’arte non si limita a dare forma a ciò che esiste, ma apre il campo a ciò che potrebbe esistere, diventando un’intelligenza pubblica cruciale, capace di nutrire e arricchire le istituzioni democratiche di una comunità.
Artissima incarna questo esercizio acrobatico dell’immaginazione, orientato verso possibilità ancora invisibili: la fiera è un incontro fisico, intenso e accelerato con le opere d’arte che ci allena a ripensare il modo in cui vediamo, abitiamo e condividiamo il presente.
Main Section è la sezione dedicata alle gallerie più affermate sulla scena internazionale, per offrire a collezionisti e pubblico una rassegna di altissima qualità.
Monologue/Dialogue è riservata alle gallerie emergenti e/o con approccio sperimentale che intendono presentare uno stand monografico o il dialogo tra i lavori di due artisti.
New Entries accoglie le gallerie internazionali emergenti più interessanti, con meno di cinque anni di attività, alla loro prima partecipazione alla fiera.
Art Editions è la sezione speciale dedicata alle gallerie e agli spazi non profit che presentano edizioni, stampe e multipli di artisti contemporanei.
Present Future
Per il terzo anno, Léon Kruijswijk (performance Curator al Mudam di Lussemburgo) e Joel Valabrega (curatrice indipendente di Porto e Milano) sono i curatori di Present Future, la sezione dedicata ai talenti emergenti e che ospita progetti monografici con l’obiettivo di mettere in risalto le nuove tendenze che caratterizzano il panorama artistico internazionale.
Back to the Future
Jacopo Crivelli Visconti (direttore della Albuquerque Foundation di Sintra) e Heike Munder (direttrice della scuola di arte e design F+F di Zurigo e direttrice onoraria del Simose Art Museum di Otake, Hiroshima) sono riconfermati per il terzo anno i curatori di Back to the Future, la sezione di Artissima che presenta progetti monografici di pionieri dell’arte contemporanea che in momenti e luoghi diversi, tra gli anni 1930-1990, hanno avuto il coraggio di opporsi a ciò che ritenevano sbagliato.
Disegni
E' confermata la curatela per il quinto anno di Irina Zucca Alessandrelli (curatrice della Collezione Ramo di Milano e della Milano Drawing Week). La sezione, dedicata al mezzo espressivo del disegno, presenta progetti concepiti come mostre personali che valorizzano l’autenticità e l’autonomia dell’opera su carta.