L’intelligenza artificiale promette nuovi guadagni di produttività, ma ripropone in forma ancora più netta vecchie domande: chi cattura i benefici dell’innovazione, chi ne sopporta i rischi e quale ruolo dovrebbe avere lo Stato? Mentre l’IA ridisegna la distribuzione del potere, il welfare state affronta una nuova prova. Può proteggere le persone senza rallentare l’innovazione? E può contribuire a fare in modo che il progresso tecnologico rafforzi, anziché indebolire, il capitalismo democratico?
Evento in collaborazione con il Festival Internazionale dell’Economia.