con Virtus Maria Zallot
Muovendo da fonti di vario tipo (letterarie, cronachistiche, giuridiche, giudiziarie, notarili e iconografiche), Beatrice Del Bo indaga sulle motivazioni che, nel Medioevo italiano dei secoli XIII-XV, rendevano alcune tipologie di lavoratori “discriminate”, infamate e oggetto di attenzioni speciali: macellai, tavernieri, mugnai, tintori e sarti, godevano tutti di una cattiva fama.
In collaborazione con Festa del libro medievale e antico di Saluzzo (23-25 ottobre)