«La biodiversità è la condizione stessa della nostra vita, il tessuto profondo che tiene insieme ecosistemi, culture, economie locali. Ogni prodotto salvato è un seme di futuro, ogni sapere custodito è una possibilità in più per costruire un mondo migliore».
Sono le parole di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, che ha fortemente voluto e avviato il progetto dei 18 Atlanti dell’Arca del Gusto delle regioni italiane. Un racconto della penisola che ha coinvolto la rete associativa di Slow Food in un lavoro di ricerca durato trent’anni, attraverso i saperi che hanno plasmato paesaggi, paesi, gastronomie. Ma soprattutto un appello a tutte e tutti, perché è importante ciò che abbiamo perso, ma è molto più importante ciò che possiamo ancora salvare.