Il “Premio Cantacronache – La parola è musica” è la prima edizione di un evento musicale a carattere nazionale, che si prefigge di prestare attenzione alla parola come pensiero e contenuto al centro della canzone, realizzato in collaborazione con la Fondazione Donat-Cattin presso il Polo del 900 di Torino, Città Metropolitana, Terra Madre e Slow Food, con il Patrocinio della Città di Torino.
Con il loro motto «evadere dall’evasione», i Cantacronache rivoluzionarono il mondo della musica italiana, chiedendo dignità e contenuti alti alla canzone e anticipando la grande stagione della canzone d’autore italiana.
Michele L. Straniero, Sergio Liberovici, Fausto Amodei, Margot Galante Garrone ed Emilio Jona, con la collaborazione di grandi letterati e intellettuali come Italo Calvino, Giorgio De Maria, Umberto Eco, Franco Fortini, Gianni Rodari, Franco Antonicelli e molti altri segnarono un punto di svolta nella storia della canzone italiana.
Tutto partì proprio da Torino e, dall’esperienza del “Cantacronache”, durata dal 1958 al 1962, nacque una nuova stagione per la canzone d’autore italiana. Un’eredità raccolta e trasformata da artisti come Fabrizio De André, Francesco Guccini, Francesco De Gregori, Eugenio Finardi, Pierangelo Bertoli e, prima di loro, Paolo Pietrangeli, Ivan Della Mea, Giovanna Marini e Gualtiero Bertelli.
Ideato da Giovanni Straniero e Federico Sirianni, è un premio destinato alle nuove generazioni, che ha preso il via nel 2025 con una serie di laboratori di scrittura creativa in forma canzone negli Istituti superiori torinesi che hanno aderito al progetto e i cui migliori elaborati saranno premiati nel corso della serata in programma presso la Sala Immersiva delle Gallerie d’Italia, nell’ambito degli eventi culturali di Terra Madre Salone del Gusto. La giuria, che valuterà tutti i lavori in gara da remoto sarà formata da giornalisti, musicisti, addetti ai lavori, operatori culturali e dai membri del Comitato Scientifico del Premio.
Il “Premio Cantacronache” alla carriera di questa prima edizione verrà consegnato nella serata del 26 settembre a Willie Peyote, artista torinese che ha saputo coniugare magistralmente i temi, i valori e i contenuti della grande tradizione della canzone d’autore con la contemporaneità musicale, con uno sguardo affettuoso, ammirato ma mai nostalgico al mondo del Cantacronache, come testimonia la sua partecipazione al film di Stefano Di Polito Nel blu dipinto di rosso.