con Adrien Gardère, Carlo Massarini, Marco Zatterin e la partecipazione di Annie Barbazza
Nel decennale dalla morte di David Bowie, un viaggio nell’immaginario e nelle collezioni, tra i ricordi di chi lo ha conosciuto e le note che ci ha lasciato per tenerci compagnia. Iniziando dalla fine, l’ultima casa che raccoglie le memorabilia del suo archivio privato: la mostra permanente presso il V&A EAST di Londra. Una delle esperienze più all’avanguardia in tema di allestimenti museali, che celebra i depositi aperti come nuova esperienza di fruizione. Quasi una coreografia, come ci racconterà uno dei museografi che ne ha curato la progettazione.