Se le parole e le didascalie non fossero l’unico modo per descrivere e conoscere le opere d’arte?
Partendo dalle criticità e dagli ostacoli che riscontra una persona affetta da un disturbo dell’apprendimento (orientamento in uno spazio museale, lettura pannelli, didascalie troppo piccole e fitte sotto le opere), il museo propone un percorso articolato in tre fasi finalizzato a creare strumenti di lettura e interpretazione delle opere d’arte che siano fruibili per tutti i tipi di pubblico.
Durante la visita in museo sarà possibile scoprire nuovi modi per poter “leggere” e interpretare le opere d’arte delle collezioni permanenti e delle esposizioni temporanee, creando linguaggi e codici innovativi e universali all’insegna dell’inclusività.