"OBEY: Power to the Peaceful" in mostra a Napoli

dove

Gallerie d'Italia - Napoli

Quando

Dal 6 maggio al 6 settembre 2026

Biglietti

Ingresso intero 8€, ridotto 4€, gratuito per convenzionati, scuole, Under 26 e clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo

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Le Gallerie d'Italia - Napoli, dal 6 maggio al 6 settembre 2026, presentano la mostra "OBEY: Power to the Peaceful" a cura di Giuseppe Pizzuto.

La mostra è dedicata all’artista statunitense Shepard Fairey (Charleston, 1970) in arte OBEY, uno degli artisti più influenti della scena urbana contemporanea. Nato dalla cultura skate e dalla grafica underground degli anni Novanta, OBEY si è affermato nel tempo come uno dei linguaggi visivi più riconoscibili dell’arte pubblica globale. Attraverso poster, serigrafie e murales presenti nelle città di tutto il mondo, Fairey ha sviluppato un’estetica potente e immediata che rielabora i codici della propaganda per trasformarli in strumenti di critica sociale e consapevolezza politica.

Attraverso questa poetica che anima tutte le sue opere, lo street artist invita il pubblico ad interrogarsi e ad assumere una posizione critica riguardo tematiche di grande rilevanza ambientale, sociale e politica. Il linguaggio di Shepard Fairey è essenziale, audace e trae ispirazione dall'arte d'avanguardia e di propaganda del Novecento, dal Futurismo al Costruttivismo russo.

Realizzata in collaborazione con Wunderkammern - galleria d’arte contemporanea (appartenente al Gruppo Deodato) che rappresenta e promuove l’artista in Italia nonché altri artisti affermati ed emergenti legati allo spazio pubblico – e curata da Giuseppe Pizzuto, cofondatore e direttore di Wunderkammern, la mostra "OBEY: Power to the Peaceful" esplora uno dei temi più cruciali del nostro tempo: la pace come scelta attiva e responsabilità collettiva. In un momento storico segnato da conflitti, tensioni geopolitiche e profonde trasformazioni sociali, il lavoro di OBEY invita a immaginare nuovi spazi di dialogo, solidarietà e cambiamento.

Attraverso oltre cento opere tra pezzi unici, serigrafie, HPM (Hand Finished Prints) e lavori su diversi supporti, il percorso espositivo attraversa alcuni dei nuclei centrali della ricerca dell’artista: il rapporto tra potere e comunicazione, la costruzione del consenso, le lotte per la giustizia e il ruolo delle comunità come forza di trasformazione.

La città di Napoli, con la sua storia di contrasti e di rinascite, diventa il palcoscenico naturale di questa riflessione: un luogo dove l’arte si fa voce, coscienza e forza trasformativa.

 

OBEY (Shepard Fairey). Biografia

Shepard Fairey (Charleston, 1970) è l’artista dietro Obey, il cui nome d’arte deriva dalla campagna di sticker André the Giant has a Posse del 1989, realizzata quando l’artista era ancora uno studente della Rhode Island School of Design.

Da quel momento il suo nome è stato associato all'iconico volto stilizzato del wrestler francese André the Giant e il suo percorso è proseguito attraverso l’hip hop e il punk rock, culture che gli hanno insegnato a mettere in discussione le convenzioni sociali. Attraverso questa poetica che anima tutte le sue opere, lo street artist invita il pubblico ad interrogarsi e ad assumere una posizione critica riguardo tematiche di grande rilevanza ambientale, sociale e politica.

Il linguaggio di Shepard Fairey è essenziale, audace e trae ispirazione dall'arte d'avanguardia e di propaganda del Novecento, dal Futurismo al Costruttivismo russo. Shepard Fairey ha esposto in importanti istituzioni culturali e gallerie in tutto il mondo.

 

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