RICERCHE PIÙ FREQUENTI
Olivo Barbieri, tra i fotografi più innovativi a livello internazionale, indaga il confine tra realtà e rappresentazione, tra mondo immaginato e riprodotto, interrogando l’atto stesso del vedere.
La vita, le principali fotografie e le mostre da non perdere del fotografo Olivo Barbieri.
Olivo Barbieri (Carpi – Modena, 1954) studia Pedagogia e II DAMS a Bologna, iniziando nel 1971 a sviluppare il suo interesse per la fotografia. Tra le sue prime serie c’è Flippers (1977-1978), esposta alla Galleria Civica di Modena. Nel 1984 partecipa a Viaggio in Italia, mostra seminale per la fotografia italiana.
Negli anni ’80 inizia la serie sull’illuminazione artificiale nelle città europee e orientali, pubblicando Notte (1991) e Illuminazioni artificiali (1995). Dal 1989 viaggia costantemente in Cina, sviluppando una ricerca – ancora in corso – sui temi dei grandi cambiamenti in atto e sulla loro rappresentazione pubblicando lavori come Appunti di viaggio in Cina (1989) e Paesaggi in miniatura (1991). Nel 1996 il Folkwang Museum di Essen gli dedica la prima retrospettiva.
A metà anni ’90 sperimenta una tecnica fotografica che gli permette di mantenere a fuoco solo alcuni punti dell’immagine, pubblicando Virtual Truths (2001).
Nel 2003 avvia il progetto site specific_, studio sulla forma di cinquanta città e metropoli contemporanee e nel 2013 Aperture pubblica site specific_03-13. Realizza diverse serie fotografiche e filmiche (2003–2017), tra cui Parks (2006-2015) Real Words (2008–2013), Images (1978–2007), Virtual Truths (1996–2002) e Artificial Illuminations (1980-2014), riflettendo sulla percezione della realtà. Con Davide Quadrio realizza site specific_SHANGHAI 04, fotografie e film.
Nel 2006 partecipa alla Biennale di Siviglia con il film SEVILLA –› (∞) 06.
Nel 2010 realizza il Dolomites Project per il MART di Trento e Rovereto.
Nel 2015 espone ERSATZ LIGHT case study #1 east west al Festival della Fotografia Europea di Reggio Emilia, e il MAXXI di Roma in una sua retrospettiva espone Images 1998 – 2014 e il film La Città Perfetta.
Due film della serie site specific_ (site specific_LAS VEGAS 05 e SEVILLA –› (∞) 06) sono nella collezione del MoMA di New York.
Le sue opere fanno parte di musei e collezioni in Europa, Cina e Stati Uniti.
Le Gallerie d'Italia – Torino hanno presentato, dal 20 febbraio al 7 settembre 2025, la mostra "Olivo Barbieri. Spazi Altri" propone per la prima volta, con molte fotografie inedite, una sintesi organica della ricerca che Olivo Barbieri ha dedicato alla Cina, in un arco temporale lungo oltre trent’anni.
L'esposizione è un nuovo capitolo del progetto “La Grande Fotografia Italiana” a cura di Roberto Koch, avviato nel 2022 con la mostra di Lisetta Carmi (Suonare Forte), proseguito nel 2023 con Mimmo Jodice (Senza Tempo), nel 2024 con Antonio Biasiucci (Arca) e nel 2025 con Olivo Barbieri (Spazi Altri).
Dal 20 febbraio al 7 settembre 2025 si è tenuta la mostra del fotografo Olivo Barbieri, a cura di Corrado Benigni. L'esposizione è un nuovo capitolo del progetto “La Grande Fotografia Italiana” a cura di Roberto Koch. Il lavoro, pensato appositamente per gli spazi delle Gallerie d’Italia – Torino, propone per la prima volta, con molte fotografie inedite, una sintesi organica della ricerca che Olivo Barbieri ha dedicato alla Cina, in un arco temporale lungo oltre trent’anni. Suddivisa in tre sezioni, presenta oltre 150 opere, tra trittici di grandi dimensioni, polittici e due grandi quadrerie.