Jago

Luogo e anno di nascita

Frosinone

1987 -

JAGO, pseudonimo di Jacopo Cardillo, è un famoso artista e scultore contemporaneo.
La sua ricerca artistica fonda le radici nelle tecniche tradizionali e instaura un rapporto diretto con il pubblico.

La vita ed una delle principali opere da non perdere di JAGO.

Biografia di Jago

JAGO, pseudonimo di Jacopo Cardillo, è  una artista contemporaneo e scultore italiano nato a Frosinone nel 1987. La sua ricerca artistica fonda le radici nelle tecniche tradizionali e instaura un rapporto diretto con il pubblico mediante l’utilizzo di video e dei social network, per condividere il processo produttivo. 


Dopo la laurea in Architettura presso il Politecnico di Torino, dal 2000 si dedica alla fotografia. La prima mostra personale risale al 2004. Al percorso autoriale affianca attività di tipo curatoriale, tra le quali si ricorda la direzione artistica di Paratissima a Torino.

Dove sono state esposte le opere di Jago

A 24 anni JAGO è stato selezionato per partecipare alla 54a edizione della Biennale di Venezia, esponendo il busto in marmo di Papa Benedetto XVI (2009). La scultura giovanile è stata poi rielaborata nel 2016, prendendo il nome di Habemus Hominem e divenendo uno dei suoi lavori più noti.

Nel 2019, in occasione della missione Beyond dell’ESA, JAGO è stato il primo artista ad aver inviato una scultura in marmo (The First Baby) sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Nel novembre 2020 realizza l’installazione Look Down, che viene collocata in Piazza del Plebiscito a Napoli, per poi essere esposta nel deserto di Al Haniyah a Fujairah (UAE).

Il 1° ottobre 2021 JAGO installa la sua Pietà nella Basilica di Santa Maria in Montesanto, in Piazza del Popolo (Roma) e il 12 marzo 2022 inaugura la mostra JAGO – The Exhibition presso Palazzo Bonaparte a Roma.Il 20 maggio 2023 il laboratorio nella Chiesa di Sant’Aspreno ai Crociferi (Napoli) apre al pubblico come Jago Museum.

Le Gallerie d'Italia - Napoli, dal 6 febbraio al 26 ottobre 2026 hanno ospitato la scultura "DAVID" proveniente dallo Jago Museum.