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Gallerie d'Italia - Milano
Fino al 10 gennaio 2027
Grazie alla collaborazione con i Musei del Comune di Ferrara, le Gallerie d’Italia di Milano accolgono uno dei più celebri ritratti di Boldini, La signora in rosa, finora mai uscito dal Museo “Giovanni Boldini”, se non nel 2022 in occasione della grande mostra parigina del Petit Palais. Contestualmente, l’opera Officine a Porta Romana di Boccioni è in prestito temporaneo per l’importante mostra Da Monet a Van Gogh a Kandinsky. Nuovi sguardi sulla natura e la modernità organizzata dal Palazzo dei Diamanti di Ferrara in collaborazione con il Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam, fino al 10 gennaio 2027.
La signora in rosa è uno dei risultati più straordinari della maturità dell’artista e ritrae Olivia de Subercaseaux Concha, nipote di Emiliana Concha de Ossa che nel 1888 aveva posato per il magnifico Pastello Bianco (Milano, Pinacoteca di Brera).
Boldini era stato talmente soddisfatto del dipinto da considerarlo uno dei suoi massini capolavori. La tela, infatti, si distingue per l’eccezionale abilità tecnica e la forza espressiva con cui l’artista sperimenta una serie di variazioni cromatiche sul motivo del colore dominante, il rosa. Mentre le sciabolate bianche con cui rende le pieghe dell’abito imprimono all’immagine un dinamismo veramente moderno.
Questa giovane donna sicura di sé, che seduce con la sua bellezza e l’intensità dello sguardo, appare come l’emblema di una nuova femminilità, quella che si è imposta negli anni della Belle Époque, di cui Boldini è stato forse il più grande interprete.