Il Salone Internazionale del Libro di Torino è un progetto dell'Associazione Torino, la Città del Libro, della Fondazione Circolo dei lettori e della Fondazione per la Cultura Torino.
Ogni anno, a maggio, tutta la filiera del libro si ritrova a Torino: editori, autori e autrici italiani e internazionali, librai, aziende di servizi all’editoria, lettrici e lettori da tutta Italia. Nel 1988 nasce il Salone Internazionale del Libro di Torino, la più importante manifestazione editoriale italiana e fra le maggiori in Europa.
Quest’anno, dal 14 al 18 maggio 2026 sotto la direzione di Annalena Benini, cinque giorni dedicati ad aprire nuove prospettive sulla lettura e sul mondo, per coltivare l’immaginazione e disegnare parole nuove, con autori e autrici italiani e internazionali, case editrici, lettrici e lettori di ogni età.
Il mondo salvato dai ragazzini è il tema della XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino con il sostegno di Intesa Sanpaolo in qualità di Main Partner da vent’anni.
Le sezioni dell'edizione 2026 saranno:
- Il mondo salvato dai ragazzini a cura di Gloria Napolitano, Veronica Frosi, Francesca Tassini, Lorenzo Riggio, Sebastian Tanzi
- Arte a cura di Melania Mazzucco
- Cinema a cura di Francesco Piccolo
- Crescere a cura di Matteo Lancini
- Editoria a cura di Teresa Cremisi
- Informazione a cura di Francesco Costa
- Leggerezza a cura di Luciana Littizzetto
- Romance a cura di Erin Doom
- Romanzo a cura di Alessandro Piperno
I progetti Un libro tante scuole e Portici di Carta rientrano nella partnership di Intesa Sanpaolo con il Salone del Libro.