Intesa Sanpaolo è partner della mostra “Zzz…desert” di Francesca Leone, ospitata fino al 18 maggio 2025 alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.
La prassi creativa dell’artista Francesca Leone si nutre della poetica del riuso, quindi recupera i materiali di scarto, soprattutto le lamiere cercate con insistenza nei cantieri dismessi e nei luoghi abbandonati, che testimoniano l’azione implacabile del tempo.
Prima di partire per il Giappone, dove esporrà nel Padiglione Italiano all’Expo 2025 di Osaka, Francesca Leone presenta alla GNAM la ricostruzione immaginifica di un deserto autobiografico, tratto da sogni e ricordi: l’installazione, immersa in una composizione di suoni e rumori della natura, rievoca i paesaggi aridi dei film del padre dell’artista.
Nelle rocce e nelle rose, tonalità decisamente vitali di colore si misurano con il degrado, per rigenerare la materia. Animata da una colta coscienza ecologica, l’artista supera l’azione del tempo, donando nuova vita al metallo.
L’insieme di sculture metalliche, che rappresentano rocce del deserto e rose sgargianti, è accompagnato dalla musica di Marco Turriziani, che combina il ronzio delle api con il sussurro del vento e rimbombi metallici
Intesa Sanpaolo per l’occasione ha concesso in prestito un’opera dalle proprie collezioni, una delle rose che compongono l’installazione.