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Giambattista Tiepolo
Giambattista Tiepolo
Considerato uno dei più grandi artisti del Settecento veneto, è noto per gli affreschi in cui realizza composizioni sognanti e scenografie maestose riuscendo, con grande abilità pittorica, a creare l’illusione di ampliare all’infinito lo spazio delle sale che era chiamato a decorare.
Considerato uno dei più grandi artisti del Settecento veneto, è noto per gli affreschi in cui realizza composizioni sognanti e scenografie maestose riuscendo, con grande abilità pittorica, a creare l’illusione di ampliare all’infinito lo spazio delle sale che era chiamato a decorare.
Il dipinto, di grandi dimensioni, era stato pensato probabilmente come bozzetto preparatorio per un soffitto perduto o mai realizzato di un edificio. L’ampio squarcio di cielo di un tenue azzurro è popolato da figure che sbucano da nubi sui toni che vanno dal giallo, all’arancio, al grigio, e questa continua alternanza di colori dona uniformità all’intera composizione. Tutti gli elementi all’interno della tela sono dipinti seguendo un movimento circolare, come fosse una cupola, che culmina con la figura di Cristo al centro della rappresentazione.
L'opera si trova presso la Fondazione Querini Stampalia, a Venezia.
Il dipinto, di grandi dimensioni, era stato pensato probabilmente come bozzetto preparatorio per un soffitto perduto o mai realizzato di un edificio. L’ampio squarcio di cielo di un tenue azzurro è popolato da figure che sbucano da nubi sui toni che vanno dal giallo, all’arancio, al grigio, e questa continua alternanza di colori dona uniformità all’intera composizione. Tutti gli elementi all’interno della tela sono dipinti seguendo un movimento circolare, come fosse una cupola, che culmina con la figura di Cristo al centro della rappresentazione.
L'opera si trova presso la Fondazione Querini Stampalia, a Venezia.