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Scuola di Novgorod
Novgorod
Il tema dell’Ascensione al cielo del profeta Elia è estremamente popolare nell’arte paleocristiana e bizantina delle origini. Molto presente in ambito funerario, questo soggetto veniva interpretato simbolicamente come anticipazione della futura resurrezione di Cristo. Nella pittura di icone russa lo troviamo già nella seconda metà del XIII secolo, come testimonia l’icona della collezione Intesa Sanpaolo, uno degli esemplari più antichi di area bizantina con questo soggetto giunti sino a noi, proveniente da Novgorod. La figura monumentale, lo sguardo assorto con i grandi occhi spalancati, ci riportano al particolare e straordinario culto di cui godeva il profeta Elia nel mondo slavo. Nella letteratura slava medioevale era infatti descritto come signore degli elementi naturali, zelante difensore della fede, intercessore e soccorritore degli afflitti, il cui intervento è paragonabile all’intervento di Cristo.
L'opera si trova alle Gallerie d'Italia - Vicenza.
Il tema dell’Ascensione al cielo del profeta Elia è estremamente popolare nell’arte paleocristiana e bizantina delle origini. Molto presente in ambito funerario, questo soggetto veniva interpretato simbolicamente come anticipazione della futura resurrezione di Cristo. Nella pittura di icone russa lo troviamo già nella seconda metà del XIII secolo, come testimonia l’icona della collezione Intesa Sanpaolo, uno degli esemplari più antichi di area bizantina con questo soggetto giunti sino a noi, proveniente da Novgorod. La figura monumentale, lo sguardo assorto con i grandi occhi spalancati, ci riportano al particolare e straordinario culto di cui godeva il profeta Elia nel mondo slavo. Nella letteratura slava medioevale era infatti descritto come signore degli elementi naturali, zelante difensore della fede, intercessore e soccorritore degli afflitti, il cui intervento è paragonabile all’intervento di Cristo.
L'opera si trova alle Gallerie d'Italia - Vicenza.